La pandemia da Coronavirus ha modificato le evidenze, non solo scientifiche, ma anche le certezze normative e quindi anche medico legali. Partendo da questa premessa, l'Inca Cgil ha realizzato il 9 dicembre 2020 un incontro in videoconferenza tra esperti e scienziati che si sono confrontati per individuare gli indirizzi della "tutela del futuro, tra conoscenze e nuove acquisizioni", i cui atti sono pubblicati nell'ultimo numero della rivista "Notiziario Incaonline".
Covid 19: Quale tutela per il futuro?
Decontribuzione lavoratrici mamme 2024
3 Febbraio 2024 News
Con la Circolare n. 27/2024, l’Inps ha fornito chiarimenti su come applicare questi sgravi introdotte dalla legge di bilancio 2024 in materia di agevolazioni contributive per le madri lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato che sono di due tipi: Un esonero totale della quota di contribuzione IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) a carico delle lavoratrici che...
Vittoria storica per le famiglie omogenitoriali
30 Gennaio 2024 News
Vittoria storica per le famiglie omogenitoriali: il tribunale di Bergamo condanna l'Inps per discriminazione nei congedi parentali Il tribunale di Bergamo ha emesso una sentenza storica che dichiara discriminatorio il sistema informatico dell'Inps per i congedi parentali e le indennità di maternità nei confronti delle coppie dello stesso sesso. Questa decisione è il risultato di...
Assegno unico universale e Assegno di inclusione
20 Gennaio 2024 News
La richiesta di Assegno d'inclusione non avrà alcun impatto sull'erogazione dell'Assegno unico e universale. Contrariamente al Reddito di cittadinanza, infatti, non è prevista la quota integrativa a titolo di Assegno unico. L'Inps ha chiarito questo aspetto nel messaggio n. 258/2024, confermando comunque il mantenimento del pagamento dell'Assegno per gli ex percettori del RdC fino...
LA DURATA DELL'INDENNITA' NASpI NON PUO' RIDURSI IN CASO DI LAVORO A TERMINE
17 Gennaio 2024 News
Il patronato Inca Cgil di Parma ha patrocinato un ricorso contro l’Inps per gli effetti paradossali di una interpretazione normativa. Un lavoratore infatti, licenziato dopo numerosi anni di lavoro, si è visto riconoscere una Naspi della durata massima di due anni. L’aver poi accettato un’occupazione a termine ha avuto l’effetto paradossale di ridurgli la protezione sociale, contraendo la...





