Le famiglie che ricevono l'assegno unico sul reddito di cittadinanza dovranno presentare una nuova domanda autonoma per l'assegno unico entro l'ultimo giorno del mese di "competenza" del reddito di cittadinanza.

Questa informazione è stata resa nota dall'Inps nel messaggio n. 2632/2023, in cui vengono anticipati alcuni effetti del passaggio di consegne tra il reddito di cittadinanza e l'assegno di inclusione (Adi), la nuova misura di contrasto alla povertà introdotta dal decreto legge n. 48/2023.

La riforma prevede l'introduzione di due nuovi sussidi con due ambiti di applicazione diversi: l'assegno di inclusione (Adi) destinato ai nuclei familiari con almeno un disabile, un minorenne o una persona di almeno 60 anni, e il "supporto per la formazione e il lavoro" (Sfl) destinato alle persone tra i 18 e i 59 anni con un ISEE non superiore a 6.000€ annui e che non soddisfano i requisiti per accedere all'Adi.

Il Sfl è incompatibile con il reddito di cittadinanza e con altri strumenti di sostegno pubblico al reddito per la disoccupazione ed è pari a 350€ al mese per un massimo di 12 mesi. È condizionato alla partecipazione a progetti di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale, orientamento, accompagnamento al lavoro e politiche attive del lavoro.

L'Adi entrerà in vigore il 1° gennaio 2024, mentre il Sfl il 1° settembre 2023.

Durante il periodo di transizione, i beneficiari del reddito di cittadinanza e della pensione di cittadinanza manterranno il beneficio fino alla scadenza naturale, ma non oltre il 31 dicembre 2023, con alcune eccezioni. I nuclei familiari con persone disabili, minorenni o con almeno 60 anni di età e i beneficiari del reddito di cittadinanza che sono stati presi in carico dai servizi sociali prima della scadenza dei sette mesi non sono soggetti al limite massimo di sette mensilità nel 2023.

Con il superamento del reddito di cittadinanza, verrà anche interrotta la corresponsione automatica dell'assegno unico sul reddito di cittadinanza. Pertanto, i nuclei familiari che hanno diritto all'assegno unico e universale e che sono soggetti al limite delle sette mensilità del reddito di cittadinanza nel 2023 dovranno presentare una domanda autonoma entro l'ultimo giorno del mese di competenza del reddito di cittadinanza.

Anche per i nuclei familiari a cui non si applica il limite delle sette mensilità (come disabili, minorenni e persone con oltre 60 anni), la domanda per l'assegno unico universale dovrà essere presentata entro l'ultimo giorno del mese di competenza del reddito di cittadinanza, quindi entro il 31 dicembre 2023.

Questo è necessario per continuare a ricevere l'assegno unico universale a partire dal mese successivo alla cessazione dei pagamenti del reddito di cittadinanza.

Per informazioni, contatta la sede CGIL della tua città o direttamente il Patronato INCA. Puoi verificare l'ufficio più vicino qui I NOSTRI UFFICI

SERVIZI
Migranti  sedi e orari
 
sedi e orari  News locali